A causa del continuo aumento dello spam e dell’invio dei messaggi indesiderati, i provider email si sono sempre piu aggiornati e ad oggi adottano sistemi di contromisura sempre più sofisticati e selettivi per contrastare la piaga dello spam.
Per chi vuole lavorare da casa facendo email marketing diventa sempre piu difficile inviare recapitare posta non contrassegnata come spam ai propri lettori.
Per evitare i filtri antispam occorre guardare a due cose fondamentali:
A) Il contenuto del messaggio
B) L’infrastruttura di invio
Ormai anche i gatti sanno che mandare email che hanno per oggetto titoli con tutte lettere in maiuscolo, o usare parole come Viagra FREE ecc. 99 volte su 100 si viene contrassegnati come spam. Le regole che concorrono ad identificare un messaggio come “spam” sono migliaia (Microsoft Smartscreen Technology ad esempio utilizza oltre 500.000 parametri) ed sono in continua evoluzione.
Per essere sicuro di non incorrere nella trappola dei filtri – quindi dopo tutti gli sforzi già fatti perdere il contatto con il potenziale cliente a causa dell’antispam – evita nei messaggi quei elementi che scattano la guardia dei filri. Evita parole come free o gratis, risparmia, guadagnare. Se parli di alcuni medicinali o se includi parole sessualmente espliciti, la probabilità che il tuo messaggio sia “volatizzato” in automatico senza alcuna traccia è altissima – tanti provider questi messaggi li tagliano ancor prima di passarli ai controlli antispam.
Perchè rischiare quando puoi evitare? Evita!
Purtroppo questo è il gioco dei provider email nessuno assicura nulla a nessuno cioè se non arriva un tuo messaggio sulla posta gmail non puoi fare causa a google perchè non passa i tuoi messaggi … è una causa persa
anche perchè la maggior parte dei provider email offrono un servizio gratuito.
Ma se sai le regole e i rischi, puoi avere un successo anche con l’invio dell’email gratuito. Non invare allegati troppo grandi. E se stai allegando files ai messaggi, cerca di inviarli in formato .zip, .pdf of altri formati standard, accettati dai filtri del provider.
Altro consiglio se stai inviando posta con il server SMTP del tuo provider di connettività, verifica che questo non sia elencato nelle “block list” internazionali. Un sito dove puoi fare questo è www.spamhaus.org. Per un maggior sicurezza invia i messaggi usando il server SMTP fornito dal tuo provider di Hosting. I fornitori di hosting di solito sono più attenti rispetto i fornitori di connettività, avrai maggiori possibilità di poter inviare messaggi senza essere bloccato in fase di consegna.
al prossimo post